La Volkswagen è stata fondata a Stoccarda nel 1936 da Ferdinand Porsche.
Per la costruzione di un primo lotto di prototipi, l'ufficio progetti Porsche, non disponendo di un'adeguata struttura, è costretto a rivolgersi alla Daimler-Benz, tuttavia già nel 1938 Hitler comincia la costruzione del nuovo stabilimento Volkswagen.
La Volkswagen, per il suo aspetto, è subito battezzata "Käfer", che in tedesco vuol dire "Maggiolino". Il famoso Maggiolino Volkswagen sappiamo che è nato prima della Seconda Guerra Mondiale, progettato da Ferdinand Porsche (ma voluto da Adolf Hitler) per mettere i tedeschi al volante di un'automobile economicamente abbordabile.
La produzione ha inizio dopo la Seconda Guerra Mondiale ed è l'Esercito britannico a dare il via allo sviluppo del gruppo Volkswagen. Dopo la guerra l'Esercito britannico si trova a gestire quello che resta della fabbrica Volkswagen, alcuni progetti e pochi pezzi. Sono andate distrutte anche tutte le auto prototipo.
Da allora la Volkswagen, passata nel 1949 al Governo tedesco, continuerà a crescere fino a quando, nel 1974, otterrà il suo più grande successo grazie alla prima serie della Golf, disegnata dall’italiano Giugiaro, la quale porta la società a livelli di successo mai raggiunti.
Il 1978 è l'anno in cui esce l'ultimo maggiolino made in Germany.
Nel 1981 è presentata un'altra auto importante per Volkswagen, la Polo prima serie.
Attualmente è una delle più grandi case automobilistiche del mondo, e comprende inoltre quattro marchi: Audi, Seat, Skoda e Porsche.