La Lamborghini è stata fondata nel 1963 ad opera di Ferruccio Lamborghini, uomo dalla innata passione per i motori.
Durante la Seconda Guerra mondiale, il giovane Ferruccio Lamborghini trova l'opportunita di sperimentare le sue doti meccaniche come tecnico riparatore presso l'aviazione militare italiana.
Negli anni '40, la crescente domanda di trattori del mercato italiano lo spinge ad intraprendere la carriera di imprenditore nella produzione di trattrici.
Nel 1959, la passione e la competenza tecnica del fondatore si spinsero fino a concepire la produzione di elicotteri, che non fu autorizzata dal governo dell'epoca. Tale rifiuto indirizzò Ferruccio Lambroghini ad occuparsi della produzione di vetture sportive.
Nel 1963 nasce la Automobili Ferruccio Lamborghini SpA e venne fondata la fabbrica a S. Agata Bolognese, che, negli anni successivi realizzò le auto più belle della storia: Miura, 350GTV, Espada, Jalpa, LM004, Countah.
Da quel momento la produzione della Lamborghini è sempre stata caratterizzata da scelte tecnologiche innovative e, soprattutto, da uno stile inconfondibile.
Dopo gravi difficoltà attraversate durante la metà degli anni Ottanta, a causa della crisi petrolifera unita a quella dell'industria dell'automobile, la Lamborghini fu obbligata a cedere le proprie quote a un acquirente nordamericano e nel 1987 venne assorbita dal gruppo Chrysler. Tornata ad essere vincente e a proporre i suoi modelli esclusivi, grazie al sostegno di un azionista come Audi, la Lamborghini ha continuato a sviluppare e a creare macchine dalle prestazioni e dal fascino indiscutibili, come la Diablo GT.
Dal 1998 l'azienda è stata ceduta al gruppo tedesco Volkswagen.